CMG E RADOFF: INSIEME PER COMBATTERE IL RISCHIO RADON

Un patto tra Emilia Romagna e Puglia per debellare la presenza del gas Radon negli asili e nelle scuole della Puglia, oltre che nei luoghi di lavoro. E’ questo il frutto della partnership tra C.MG (Consulting Monitoring Group), azienda di Monopoli nella sicurezza degli ambienti di lavoro, e Radoff,azienda di Faenza (Ravenna) che ha previsto, brevettato e realizzato una gamma dispositivi hi-tech che , grazie alla configurazione di hardware e software, controllo di tenere monitorati e di effetti gli effetti nocivi legati alla presenza del Radon.
I dispositivi targati Radoff saranno messi a disposizione di CMG per la bonifica di asili e scuole della provincia di Bari e dell’intero territorio pugliese, dove le misurazioni di Radon fatti da Arpa hanno superato il limite di 300 Bq / mc previsti dalla normativa regionale, ma anche nei luoghi di lavoro registrati, fabbriche, uffici e sedi istituzionali.
L’azione di contrasto al gas Il successo è in particulare modo grazie Radoff LIFE: un dispositivo di ultima generazione che integra al suo interno Big Data, intelligenza artificiale e tecnologia IoT, luce un monitoraggio costante e in tempo reale dei livelli di gas nell ‘ ambiente, azzerando il suo impatto sulla salute. Un problema, quello del Radon (un gas incolore e inodoro, in grado di sopportare gravi danni alla salute) è ancora una parte sconosciuto al massimo pubblico, ma una vita per quanto riguarda la qualità della vita. Secondo i dati raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità, circa il 10% dei 41.500 nuovi casi di carcinoma polmonare che si registrano ogni anno in Italia è attribuibile al radon.
La presenza del Radon investe un vari livelli anche la Puglia, dove la materia è disciplinata dalla Legge regionale n.30 del 2016 . La legge in materia di limiti di gas per le nuove costruzioni e per gli edifici: a) per gli edifici strategici di cui al DM 14.01.2008 e destinati all’istruzione, inclusi gli asili nido e le scuole materne il livello massimo di riferimento per attività di gas radon in ambiente chiuso, e in tutti i locali dell’immobile interessato, non può superare i 300 Bq / mc, misurato con strumentazione passiva;b) per gli interrati, seminterrati e locali al pianoforte, con esclusione dei beni e dei vani tecnici al servizio di impianti, il livello limite di riferimento per concentrazione di attività di gas radon in ambiente chiuso non può superare 300 Bq / mc, misurato con strumentazione passiva.
L’azienda CMG, grazie al suo progetto “radon.OFF® promuove una significativa e significativa operazione di sensibilizzazione sui rischi del radon negli ambienti di lavoro e nelle sue civiltà. Forte è l’azione di coinvolgimento che la CMG esercita nei confronti di soggetti pubblici e privati ​​per la promozione di eventi, iniziative pubbliche, molte delle quali registrano il sostegno e il patrocinio di Enti locali, di Università, di Fondazione e privati.
Combattere il gas Radon è invece la missione principale di Radoff, un team multidisciplinare che fa della ricerca e dello sviluppo le sue armi di forza. Negli ultimi sei anni ha iniziato un nuovo ciclo per il monitoraggio del gas, effettuando oltre 2mila misurazioni in tutta Italia e mettendo un punto 4 diversi dispositivi. L’azienda, sede all’interno del Parco scientifico e tecnologico ‘Torricelli’ di Faenza, si avvale di importanti partnership tra cui il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), Romagna Tech, Bucci Industries, Aurel spa, Teko e Gellify.
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